Passa ai contenuti principali

KPIs HR per PMI, la bussola del “capitano”

Gli indicatori di performance essenziali per il dipartimento risorse umane: un focus cruciale per le PMI italiane

KPIs HR
Nel contesto frenetico delle piccole e medie imprese italiane, la gestione efficace delle risorse umane emerge come una pietra miliare per il successo aziendale. Tuttavia, comprendere quali siano gli indicatori di performance indispensabili per il dipartimento delle risorse umane può risultare una sfida. In questo articolo, esploreremo i KPIs cruciali per monitorare e ottimizzare il capitale umano, con un'attenzione particolare su due aspetti chiave: l'incidenza del costo complessivo del personale sul valore della produzione e il valore aggiunto per addetto.

L'importanza dei KPIs, i “guardiani del tesoro” 

I KPIs HR sono come i guardiani del tesoro più prezioso di una PMI: il Capitale Umano. Essi monitorano e misurano l'efficacia delle strategie HR, fornendoti informazioni cruciali per:

  • Attrarre i migliori talenti: Identificare i canali di reclutamento più efficienti e valutare l'attrattività della vostra azienda per i potenziali candidati.

  • Forgiare una squadra di talento: Misurare l'impatto dei programmi di formazione e sviluppo, garantendo la crescita e la fidelizzazione dei dipendenti.

  • Accendere la scintilla della motivazione: Monitorare il clima aziendale e la soddisfazione dei dipendenti, individuando eventuali aree di criticità.

  • Ottimizzare il budget HR: Valutare l'efficienza dei processi HR e l'utilizzo delle risorse finanziarie.

  • Allineare le HR con la strategia aziendale: Assicurarsi che le attività HR siano coerenti con gli obiettivi di business.

La mappa dei KPIs indispensabili

Ogni PMI è un universo unico, con sfide e obiettivi specifici. Tuttavia, esistono alcuni KPIs HR universali che ogni azienda dovrebbe monitorare:

1. Tasso di turnover: La percentuale di dipendenti che lasciano l'azienda in un determinato periodo. Un alto turnover indica un problema di retention e comporta costi elevati.

2. Tempo di assunzione: Il tempo necessario per trovare e assumere un nuovo dipendente. Un tempo di assunzione troppo lungo può rallentare la crescita aziendale.

3. Costo per assunzione: Le spese totali sostenute per assumere un nuovo dipendente. Ridurre questo costo è fondamentale per ottimizzare il budget HR.

4. Assenteismo: La percentuale di giorni lavorativi persi a causa di malattia o infortunio. Un alto assenteismo può influire negativamente sulla produttività.

5. Clima aziendale: Il livello di soddisfazione e coinvolgimento dei dipendenti. Un clima aziendale positivo aumenta la produttività e la fidelizzazione dei talenti.

6. ROI della formazione: Il ritorno sull'investimento in programmi di formazione e sviluppo. Misurare il ROI aiuta a valutare l'efficacia della formazione.

7. Incidenza del costo complessivo del personale sul valore della produzione: Questo KPI misura il peso del costo del personale sul valore della produzione aziendale. Un valore troppo alto può indicare un'inefficienza nella gestione del personale.

8. Valore aggiunto per addetto: Questo KPI misura la produttività per singolo dipendente, calcolando il valore aggiunto generato in rapporto al numero di addetti. Un valore basso può indicare la necessità di migliorare l'efficienza dei processi o l’organizzazione del lavoro.

Come calcolare i KPIs

Calcolare i KPI HR è un processo semplice. Per ogni indicatore, è necessario definire una formula specifica che includa i dati necessari. Di seguito alcuni esempi:

Tasso di turnover 

L’analisi di questo dato consente di verificare le politiche del personale adottate e di “prevedere” i flussi di entrata e uscita da confrontare con quelli del mercato del lavoro e dei competitors.

Tasso di turnover = Numero di dipendenti che lasciano l'azienda / Numero totale di dipendenti x 100%

I dati sul turnover svolgono un ruolo chiave nel processo di programmazione del personale, per impostare assunzioni, formazione o mobilità interna. Ci sono altri 7 indici di analisi del turnover: Complessivo; negativo; positivo; compensazione; nuovi assunti; sopravvivenza nel periodo; anzianità o “rookie ratio”.

Incidenza del costo complessivo del personale sul valore della produzione


Misurare l'incidenza del costo complessivo del personale sul valore della produzione consente di valutare l'efficienza dell'utilizzo delle risorse umane rispetto alla produttività generale dell'azienda. Questo KPI può essere calcolato come:


Incidenza del Costo del Personale = Valore Totale della Produzione / Costo Totale del Personale × 100%


Un'incidenza elevata potrebbe indicare una bassa produttività o inefficienze nei processi aziendali, mentre un'incidenza più bassa potrebbe suggerire una gestione ottimizzata delle risorse umane.

Valore Aggiunto per Addetto

Il valore aggiunto per addetto rappresenta il contributo netto di ciascun dipendente al valore complessivo dell'azienda. Questo KPI evidenzia l'efficacia della forza lavoro nel generare valore e può essere calcolato come:


Valore Aggiunto per Addetto = Numero Totale di Dipendenti / Valore Aggiunto Totale


Monitorare questo indicatore consente di valutare l'efficienza operativa e individuare eventuali aree di miglioramento nell'utilizzo delle risorse umane.

Rischi nel non misurare gli indicatori di performance

Navigare senza bussola nel mare del business è un azzardo. Il mancato monitoraggio dei KPIs nel dipartimento delle risorse umane può comportare una serie di rischi per le PMI italiane. Senza una valutazione accurata delle prestazioni del personale, le aziende rischiano di:


  • Decisioni HR basate sull'istinto, non sui dati: Inefficienza e spreco di risorse.

  • Sottoutilizzare le risorse umane: Senza una comprensione chiara delle prestazioni dei dipendenti, le aziende potrebbero non sfruttare appieno il potenziale della propria forza lavoro, perdendo opportunità di crescita e innovazione.

  • Aumentare i costi: L'inefficienza nell'utilizzo delle risorse umane può portare a costi elevati e sprechi finanziari, compromettendo la redditività aziendale e la competitività sul mercato.

  • Mancanza di allineamento con la strategia aziendale: Le attività HR non supportano il raggiungimento degli obiettivi di business.

  • Difficoltà nel raggiungere gli obiettivi aziendali: Mancanza di una visione strategica e di un piano d'azione mirato.

  • Clima aziendale negativo: Demoralizzazione e bassa produttività.

  • Problemi di retention dei talenti: Incapacità di attrarre e fidelizzare i migliori dipendenti.

  • Diminuire la produttività: Un'analisi superficiale delle prestazioni del personale può portare a un calo della produttività complessiva dell'azienda, minando la capacità di raggiungere gli obiettivi aziendali e soddisfare le esigenze dei clienti.

KPIs HR, quali conclusioni 

In sintesi, l'individuazione e il monitoraggio dei KPIs per il Capitale Umano sono fondamentali per il successo delle piccole e medie imprese italiane. Misurare l'incidenza del costo complessivo del personale sul valore della produzione e il valore aggiunto per addetto fornisce una panoramica essenziale delle prestazioni del personale e dell'efficacia delle politiche HR.


Se sei un imprenditore o un manager di una PMI italiana e desideri massimizzare il potenziale delle tue risorse umane, devi prendere in considerazione l'analisi di questi indici. Contattaci oggi stesso per una consulenza gratuita, siamo qui per supportarti nel migliorare le performance aziendali e ottenere risultati tangibili per il tuo business.

Scopri come migliorare la tua organizzazione.

Tutti i giorni ME-TODO® con i suoi consulenti senior dà un supporto concreto a imprenditori e manager per ispirarli e aiutarli a migliorare e risolvere le criticità. Questo è il perché ed è l’impegno che noi di ME-TODO® da sempre mettiamo nei processi di cambiamento della cultura delle organizzazioni.

ME-TODO® è ispiratore, fondatore e partner operativo di Metodo network®, specializzata nelle aree Supply Chain Integrata, Sales, Organizzazione, Coaching e Formazione, Amministrazione Finanza e Controllo, offre Consulenza Aziendale - Strategica e Operativa - per trasformare l'organizzazione e i processi aziendali.

Stai affrontando una trasformazione della tua organizzazione, ma incontri difficoltà a ottenere il cambiamento che hai in mente?

Vuoi avere un parere e confrontarti prima di assumere una decisione che inciderà sul futuro della tua organizzazione?

Sei alla ricerca di capitali per sviluppare ulteriormente la tua attività?

Contattaci! potrai fissare un video incontro o un appuntamento presso la tua sede secondo le tue esigenze e senza impegno alcuno da parte tua.

Richiedi del materiale di approfondimento o un incontro senza impegno!

Commenti

Il più letto

Lavorare per obiettivi, una questione di cultura organizzativa!

Lavorare per obiettivi è importante, ma soprattutto efficace se si parte definendoli correttamente. .   29. 08.2022 Articolo di Roberto Sibilia - Fondatore e Sr Consultant di ME-TODO ® Fissa un colloquio con ME! Questo è il primo di un trittico di articoli che hanno lo scopo di diffondere i vantaggi del lavorare per obiettivi, ma soprattutto di spiegare cosa significhi e qual è il modo, tra le tante metodiche, che può produrre la maggior efficacia dei risultati. I 5 vantaggi che ottieni lavorando con obiettivi ben definiti. Definire degli obiettivi significa indicare alle persone dell'organizzazione una direzione chiara da seguire, marcare un percorso che allinea le loro attività quotidiane con gli obiettivi principali dell'azienda. Ciò consente loro di concentrarsi sulle aree prioritarie dell’azienda, scoraggiandoli dall'andare per una tangente e investendo energia in attività che non contribuiscono al raggiungimento degli obiettivi chiave. Quindi lavorare per  obiettivi s...

Obiettivi e metodi per definirli, ma quanti sono?

4 tipi di obiettivi e 7 metodologie per la loro definizione, ma quali scegliere e perché.  30 .08.2022 Articolo di Roberto Sibilia - Fondatore e Sr Consultant di ME-TODO ® Fissa un colloquio con ME! Nel precedente articolo " Lavorare per obiettivi, una questione di cultura organizzativa! " abbiamo visto quanto sia importante definire correttamente gli obiettivi, affinché l'organizzazione li assorba nella propria cultura recuperando: direzione, focus, coinvolgimento, responsabilizzazione, efficacia. Come sai esistono più tipologie di obiettivi e più metodi per definirli. Lo scopo che mi prefiggo con questo articolo è quello fare chiarezza e permetterti di orientarti nella scelta del metodo più opportuno per la tua organizzazione. 3 classi di obiettivi e ... Gli obiettivi possiamo suddividerli in tre distinte classi che si differenziano a seconda del contesto, della durata o della complessità di ciò che si desidera ottenere. Gli obiettivi del processo riguardano i metodi o...

Colloquio di assunzione, qual è la sua validità?

Il colloquio di lavoro è utile e giusto se è fatto bene, diversamente è solo dannoso!  04 .10.2022 Articolo di Roberto Sibilia - Fondatore e Sr Consultant di ME-TODO ® Fissa un colloquio con ME! Il colloquio di lavoro è un momento importante, direi tra quelli fondamentali, nel panorama delle attività di un'organizzazione. Infatti il successo di un azienda deriva in gran parte dal suo capitale umano, quindi scegliere le persone adatte al progetto imprenditoriale è imprescindibile. Purtroppo l'intervista di selezione, strutturata o no, come strumento per prevedere le prestazioni di un nuovo collaboratore è una pratica carente e dannosa. Vediamo perché e come possiamo migliorare. Quali sono le ragioni della scarsa validità dei colloqui. A mio giudizio e per la mia esperienza il primo fattore di invalidità del colloquio è legato all'intervistatore. Ossia alla competenza e alla consapevolezza di chi conduce l'intervista. E quando mi riferisco alla competenza sto parlando inn...

Leadership positiva: mito o realtà?

Un'analisi critica delle "nuove" teorie sulla leadership e il loro impatto reale sulle organizzazioni Nel panorama aziendale moderno, il concetto di leadership è in continua evoluzione. Recentemente, nuove teorie hanno guadagnato popolarità, enfatizzando concetti come la "leadership positiva" e la felicità come competenza chiave. Tuttavia, è fondamentale approcciarsi a queste idee con spirito critico, valutando attentamente la loro validità e applicabilità nel mondo reale. Il "mito" recente della leadership positiva A mio avviso presentare la "leadership positiva" come una scoperta recente appare fuorviante e potenzialmente dannoso per lo sviluppo di competenze manageriali reali. Ad esempio Dennis Tonon vincitore del premio "Positive Leadership Awards", in un’ intervista apparsa sul Sole24Ore sostiene che ci sono studi che dimostrano che il 75% della capacità di leadership dipenderebbe da fattori come la felicità, che a sua volta s...

OKRs: Attenzione ai "guru" improvvisati!

OKRs: Sfida i "guru" improvvisati e scegli il partner giusto per il tuo successo L'adozione degli OKRs (Objectives and Key Results) come strumento per la definizione e il raggiungimento degli obiettivi strategici aziendali è in costante crescita. Tuttavia, diffidate dai "guru" improvvisati che promettono soluzioni miracolose . L'implementazione efficace degli OKRs richiede una solida conoscenza della metodologia, un approccio pragmatico e un'attenta valutazione del contesto aziendale. In questo articolo, analizzo i rischi associati all'affidarsi a consulenti inesperti di OKRs e offro alcuni consigli per scegliere il partner giusto per il tuo progetto. I rischi di consulenti OKRs inesperti 1. Mancanza di una solida base metodologica: Consulenti senza la dovuta formazione potrebbero non comprendere appieno i principi alla base degli OKRs e le loro implicazioni. Questo può portare a una cattiva implementazione del sistema, con conseguenti risultati del...

Modulo di contatto

Nome

Email *

Messaggio *