Perché conviene mettere a fuoco il proprio "capitale sociale" e alimentarlo costantemente?

Sai come utilizzare è il "capitale sociale" nell'era dell'economia della conoscenza?
"I forti cambiamenti della società e la crescente competizione nel mercato globale hanno delineato sempre di più un futuro basato sull’economia della conoscenza" (Peter Drucker).
Poco più di 20 anni fa l'economista Peter Drucker indica nell’utilizzo delle informazioni la via per generare valore curando natura, creazione, trasformazione, trasferimento e utilizzo della conoscenza in ogni sua forma.
Oggi possiamo vedere come quanto intuito da Drucker abbia avuto un forte impatto su molte organizzazioni aziendali. La comunicazione ha cambiato forma, ma anche direzione. Infatti assistiamo al ridimensionamento delle comunicazioni "lineari", quasi sempre di tipo verticale, in cui era il "superiore" il detentore della conoscenza che ridistribuiva tra i collaboratori. Questo a favore di una rete sempre più fitta di scambi, orizzontali e verticali, che viaggiano spesso anche su canali informali.
Ciò comporta una struttura organizzativa sempre più critica, perché articolata in almeno tre livelli: formale, informale e comunicazionale. Questa complessità, che riduce l'efficacia di chi governa l'azienda, è figlia di interazioni e passaggi di informazioni sempre più difficile da seguire e indirizzare.
L’organizzazione a rete è il modello ideale a cui le imprese, secondo la letteratura più autorevole, dovrebbero tendere. La comunicazione e la gestione della conoscenza sono i fattori chiave e di successo di queste nuove forme d'impresa. Grazie all’utilizzo delle moderne tecnologie le aziende che hanno abbracciato il cambiamento si sono strutturate come un network di relazioni tra individui, caratterizzato dallo scambio di informazioni. Queste realtà oggi godono di un enorme vantaggio competitivo dato da efficienza, efficacia ed elevata flessibilità.
La trasformazione è già in atto: sempre più imprese hanno compreso l'importanza di strutturare l'organizzazione come network di relazioni tra individui caratterizzati da obiettivi e valori condivisi. Il concetto stesso di management e di leadership è stato rivoluzionato da queste forme organizzative evolute e oleocratiche.
Facciamo un esempio.
Proviamo a immaginare un'azienda, sia essa una grande impresa o di una PMI. Immaginiamo di gestire e condividere la conoscenza dei processi e del sapere aziendale - Knowledge Management -. Partendo dal capitale umano, attraverso le intranet e i portali, e tutti quei contesti ad elevato carattere collaborativo per i quali innovazione, produttività, creatività, efficacia ed efficienza dipendono dalla cura delle relazioni. Le relazioni sono diventate la componente del "capitale sociale" dell'organizzazione aziendale in grado di determinare il successo o l’insuccesso dell'azienda.
È un capitale semplice da intuire, ma complesso quando si tratta di valutarlo perché intangibile, fluido e volatile. Ne fanno parte la condivisione di visione, obiettivi e valori. È un atteggiamento consapevole che parte dalla fiducia e il rispetto reciproco e passa attraverso il lavoro di squadra partecipato e cooperante. Il tutto condito da leadership diffusa, responsabilità distribuita a ogni livello, una efficace comunicazione e la capacità di gestire i conflitti in modo funzionale attraverso la negoziazione.
ME-ToDo Network® una realtà.
Scopri come migliorare la tua organizzazione.
ME-ToDo®, specializzata nelle aree Supply Chain Integrata, Sales, Organizzazione, Coaching e Formazione, Amministrazione Finanza e Controllo, offre Consulenza Aziendale - Strategica e Operativa - per trasformare l'organizzazione e i processi aziendali.
Stai affrontando una trasformazione della tua organizzazione, ma incontri difficoltà a ottenere il cambiamento che hai in mente?
Vuoi avere un parere e confrontarti prima di assumere una decisione che inciderà sul futuro della tua organizzazione?
Richiedi del materiale di approfondimento o un incontro senza impegno!
Commenti
Posta un commento