
15.10.2020 Articolo di Roberto Sibilia - Fondatore e Sr Consultant di ME-TODO®
Leader si nasce, o si diventa?
Il mito secondo cui “leader si nasce” è una sciocchezza. La leadership è semmai il risultato degli stimoli e dell'applicazione delle conoscenze che durante la nostra esistenza professionale abbiamo messo in campo. Errore dopo errore, successo dopo successo. Esercitare la leadership richiede necessariamente di apprendere come applicarla. Qui si nascondono tutti i nostri limiti e le lacune, perché è qui che facciamo più fatica ad accettare di dover imparare.
Quali competenze coltivare?
Auto consapevolezza.
Guardare a se stessi e riconoscere limiti e punti di forza. Evolvere, crescendo e, quando sbagliamo, avere la capacità di prendere nuovi percorsi. Divenire adattabile e positivo verso gli altri.
Autogestione.
Mantenere il focus sugli obiettivi, soprattutto di fronte alle criticità. Riconoscere le emozioni, anche quelle più spiacevoli, evitando di farsi influenzare nella propria azione.
Gestione delle relazioni.
Padroneggiare le relazioni e comunicare sempre in modo equilibrato, aperto e assertivo a tutti i livelli di responsabilità dell’organizzazione.
Consapevolezza sociale.
Avere sensibilità e sintonizzarsi sulle persone che guida o che gli sono attorno. Creare empatia e capire sentimenti e pensieri rispetto ciò che si sta affrontando. Conoscere le aspettative delle risorse umane che guida e mostrare un sincero interesse per loro.
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